Dati geo anagrafici

Dove

  • Latitudine – 45° 05’56.58” N
  • Longitudine – 8° 53’40.58” E
  • Altitudine – 87 m s.l.m.
  • Superficie – 23,29 km²
  • Regione – Lombardia
  • Provincia – Pavia
  • Frazioni – Buscarella, Mezzano, Savasini
  • Situato sulla SP 193 bis (Pavia – Alessandria) e SP 206 (Voghera – Novara)

Popolazione residente al 31/12/2016

  • Totale popolazione – 5442
  • Maschi – 2696
  • Femmine – 2746
  • Nuclei Familiari – 2365
  • Denominazione Abitanti – Sannazzaresi

Codici 

  • Cap – 27039
  • Prefisso Telefonico – 0382
  • Codice Istat – 018138
  • Codice Catastale – I048

Comuni confinanti

  • Corana
  • Dorno
  • Ferrera Erbognone
  • Mezzana Bigli
  • Pieve Albignola
  • Scaldasole
  • Silvano Pietra

Sannazzaro si trova citato attorno al 1000 come cella Sancti Nazari, per cui si può ritenere che abbia tratto origine da un piccolo insediamento monastico. Da qui provenne la potente famiglia Sannazzaro, forse in origine sotto l'alta signoria dei Conti Palatini di Lomello. La potenza dei Sannazzaro si manifestò soprattutto nell'Oltrepò Pavese e nel Monferrato; tuttavia alcuni rami della famiglia rimasero nel luogo d'origine, che governarono in consorzio tra loro e con altri nobili locali (Marazzi, Glaroli). Il nome Burgondi, che corrisponde al moderno cognome Bergonzi, potrebbe derivare da un ramo degli stessi Sannazzaro (Burgondo, ovvero Bergonzo, era nel XII secolo il nome di uno dei quattro capostipiti della famiglia). Nel 1466 il duca di Milano investì di Sannazzaro Giacomo Malaspina, marchese sovrano di Massa, e da lui passò al figlio Francesco, iniziatore della linea dei marchesi di Sannazzaro, cittadini di Pavia, la cui signoria durò fino all'abolizione del feudalesimo (1797). Il marchesato di Sannazzaro comprendeva anche Scaldasole, Pieve Albignola, Ferrera Erbognone e Alagna. Sannazzaro, seguendo le sorti della Lomellina, passò ai Savoia nel 1713 (da qui il nome della frazione Balossa Savoia, attuale Savasini, contrapposto al vicino Balossa Bigli che per il momento rimaneva, con l'Oltrepò cui apparteneva, all'Austria). Attorno al 1600 una violenta piena del Po distrusse in gran parte il paese, che si raccolse in posizione più difesa, sulla costa ovvero al margine del terrazzo alluvionale. Nel 1863, con regio decreto, il comune prese ufficialmente il nome di Sannazzaro de' Burgondi. Fin dall'ultimo decennio del XIX secolo era stata impiantata a Sannazzaro una piccola centrale elettrica, cosicché il paese fu il primo comune della Provincia di Pavia ad avere una completa illuminazione elettrica delle vie. Nel 1963 iniziò a funzionare la grande raffineria dell'AGIP, che contribuì a trasformare il carattere prevalente dell'economia della cittadina da agricolo a industriale.